Con una bacchetta un fanciullo avvera i suoi sogni, anche se non ha famiglia e vive nella lecce indigente della seconda metà dell'Ottocento. Un bambino orfano che poco può sperare in un futuro migliore, segue le sue aspirazioni, lasciandosi guidare dalla fantasia e dal desiderio di saper adoperare l'archetto che utilizza il maestro concertatore durante le esecuzioni bandistiche. "Il maestro della banda" è il primo romanzo di Giuseppe Pascali, giornalista e appassionato di musica sinfonica e bande musicali,, che per queste sue passioni ha compiuto e pubblicato numerosi studi. Carlo, il protagonista della storia, è un bambino modello dal ciuffo ribelle, che destinato ad un orfanotrofio cittadino, insegue la sua passione, senza mai dimenticare le sue origini., affrontando con umiltà anche i trionfi più inaspettati. "La tragedia e la miseria vissute nell'infanzia l'hanno reso forte, risoluto, sicuro di sé e del proprio talento", così come ne parla Cinzia Tani nella prefazione. La musica, quella studiata a e sentita, può far sognare non solo chi l'ascolta, ma anche chi, intraprendendola, crede che ancora tanto di buono può accadere. (Rosetta Serra - quiSalento 16-31 luglio 2011)